Empatia: la magia nella relazione d’aiuto

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L’empatia è la capacità di sentire l’altro camminando nelle sue scarpe,  percependo quello che prova, che sente,  nel momento presente.

E’ l’ingrediente essenziale per una buona comunicazione. Se non si è sulla stessa lunghezza d’onda non può nascere nessun tipo di relazione.

Questo accade anche in un percorso di counseling. La persona che chiede aiuto ha smarrito la via, non riesce a ritrovare quel filo che lo riconduce nella giusta direzione.

Il counselor lo accompagna, accende una luce per permettergli di vedere e camminare nella strada dell’ accettazione, della consapevolezza,  dell’autorealizzazione.

Ma se non si crea empatia nella relazione d’aiuto non nasce  quella magia che permette di aprire la scatola della comprensione intima per sentire la confusione, la rabbia, l’ira, la timidezza della persona che si siede accanto a noi,  come se fossero i propri senza però permettere che si confondano con i nostri.

Comunicare al cliente che si è siamo in sintonia  con il suo interno, cercando di capire senza giudicare quello che accade in lui e che vuole esprime, significa creare la giusta atmosfera per poter crescere insieme. Significa ascoltare ed osservare il corpo usando un linguaggio non solo fatto di parole, ma accoglierlo a 360°.

Creare insomma un certo tipo di “amore” (non nel significato romantico e possessivo che gli si dà) per il cliente, accettandolo così come egli è, nella sua unicità che lo contraddistingue da ogni altro.

Se sei in conflitto con un’altra persona, la prima cosa che dovresti fare è cercare di capirla a fondo. Guardare in profondità ti farà vedere la sua sofferenza e allora non avrai più voglia di farle del male, di punirla o di farla soffrire, ma accetterai così com’è e cercherai di aiutarla. E’ così che la comprensione contribuisce a rendere possibile l’amore. A sua volta l’amore aiuta la comprensione ad approfondirsi: quando provi simpatia o affetto per qualcuno, sei in una posizione per capirlo o capirla. Se invece non hai alcuna empatia per quella persona, se non l’accetti, non avrai alcuna possibilità di capirla.

(Thich Nhat Hanh)

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Counseling & Bioenergetica

La relazione tra la parola e il corpo

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Il counseling è la relazione d’aiuto in un momento difficile della nostra esistenza, all’interno della quale abbiamo bisogno di esplorare, di essere sostenuti,  di condividere con un professionista competente in grado di accompagnarci verso un nuovo progetto di trasformazione.

All’interno della relazione ci sono tutti gli “ingredienti” fondanti  del counseling per  far scoprire e riscoprire al cliente le proprie risorse: l’ascolto, l’empatia, la congruenza,  l’accettazione di come si è, la comunicazione assertiva.

Un’insieme di tecniche (rogersiane, gestaltiche, funzionali, ecc..) per poter aiutare la persona come individuo unico, con le sue problematiche, con i suoi vissuti emotivi che lo differenziano dagli altri ma che lo fanno partecipe dell’universalità dei problemi che accomuna l’umanità.

Se nel percorso  si unisce anche il linguaggio del corpo non ci si limita soltanto al rapporto verbale, alla parola, ma si pone l’attenzione anche al processo energetico, al corpo.

Secondo l’Analisi Bioenergetica quello che accade nella mente si riflette nel corpo e quello che accade nel corpo si riflette nella mente.

Diventa fondamentale la conoscenza del respiro se è libero, trattenuto o poco vitale,  del tono di voce, flebile o arrabbiato, della postura del corpo,  del grounding (radicamento) ovvero di come percepiamo i piedi sul pavimento,  della mandibola se  è bloccata o libera, così pure di come  teniamo le nostre spalle, alzate o libere. Poter sciogliere significa permettere al corpo di vibrare per ri-iniziare a  sentire.

E’ un percorso di conoscenza di sé a tutto tondo, dove si diventa sempre più consapevoli di quello che accade dentro e fuori di noi. Dove si acquisisce maggiore flessibilità e conoscenza grazie anche al corpo, a come lo percepiamo, dove sono le nostre tensioni, i blocchi emotivi che non ci fanno esprimere quello che sentiamo con consapevolezza e padronanza.

La finalità del percorso del counseling ad approccio bioenergetico è quella di integrare la mente e il corpo creando la giusta relazione che permette di  aiutare il cliente ad essere più congruente con sé stesso attraverso il processo verbale,  e più radicato nel  corpo e nelle emozioni con il lavoro corporeo.

Paola Pucci   Counselor Professionista, Conduttore bioenergetico                                                                          Centro Olistico SEI – ANCONA              Per info e prenotazioni 333.6279137

La Forza calma

La forza calma

E’ quella Forza che riesce a farci “spostare” le montagne senza entrare nell’ ira. Molto spesso utilizzando questo tipo di Forza raggiungiamo i nostri obiettivi desiderati senza ricorrere alla rabbia e all’agitazione. Con la Forza Calma riusciamo a comunicare in modo più convincente le nostre richieste,  oltre a venir compresi in modo più pieno.

Ma dove risiede la Forza Calma? 

Nell’ atteggiamento che ha il nostro corpo, nel tono di voce, nella postura, nei muscoli, nel respiro. Ma anche nella saldezza delle nostre convinzioni e nel modo di comunicare con le parole.

Come potenziarla? Ecco alcuni esercizi utili

La Respirazione Diaframmatica che ci permette di allentare le nostre tensioni, uscire dall’ansia, dalle preoccupazioni, dai pensieri negativi;

Il Grounding ovvero il radicamento dei nostri piedi sul pavimento, per essere più in contatto con noi stessi e con l’ambiente;

Colpi decisi sul materasso attivando il respiro con voce piena ed aperta, per esprimere e scaricare l’aggressività e sentirci più vitali.

La Meditazione per riuscire ad essere più consapevoli, calmi e positivi  (meditazione della montagna)

Sentire che quando si ha ragione lo si può mostrare al mondo.

 

Quando la misura e la gentilezza si aggiungono alla forza, quest’ultima diventa irresistibile.
(Mahatma Gandhi)