Aprire per condividere

condivisione
Molto spesso nella nostra vita ci capita di affrontare molti problemi e di chiuderci in noi stessi, pensando che questo possa essere il modo migliore per risolvere tutto.
In realtà ci porta soltanto a  rimuginare dentro di noi, ingigantendo cosi’ il problema stesso.
La condivisione è possibile grazie all’apertura con gli altri : apertura che dovrebbe essere nella normalità della propia vita e non qualcosa di straordinario ed eccezionale.
Aprirci significa allargare i nostri confini, condividere i nostri vissuti, le emozioni, le idee, i progetti.
Gli  esercizi bioenergetici sono un’ottimo aiuto per produrre un aumento di apertura e spontaneità unita alla condivisione.
Imparare ad esprimere consapevolmente ciò che sentiamo senza vergogna confrontandoci con gli altri,  è quello che avviene nel gruppo attraverso il movimento del  corpo, il respiro, l’uso della voce.
La conseguenza è che ci apriamo non solo a noi stessi, ma anche al contatto  con l’esterno,  diventando più sensibili, comprensivi, ma anche più diretti  nel rapporto con le persone ci sono accanto.

Sappiamo che abbiamo trovato qualcuno di speciale quando si può stare zitti e condividere un piacevole silenzio.
(Dal film Pulp Fiction)

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Star meglio con il Diario

scrivere-diario

La parola Diario deriva dal latino diarium, che significa vitto-registro giornaliero. E’ nel diario che si annotano o si commentano, giorno per giorno,  gli avvenimenti che si ritengono più importanti,  le proprie vicende sentimentali, intellettuali, nel quale si esprimono pensieri, confessioni segrete e riflessioni. Scrivendo le proprie esigenze, le persone si rendono conto del loro stato di salute, un vero stimolo che porta a modificare il proprio comportamento e stile di vita. La scrittura inoltre rappresenta un’opportunità di aprirsi in maniera più diretta, dando spazio alla riorganizzazione dei propri pensieri e delle proprie emozioni.

Quali sono i benefici della tenuta di un diario?

• Maggior consapevolezza ed accettazione di sé

• Maggior facilità all’espressione dei propri sentimenti

• Maggior amicizia con se stessi

• Sfogo che può diventare creativo

• Autosostegno

• Autoesplorazione

Ma non sempre scrivere è così facile, per lo meno non per tutti. Infatti per alcune persone prendere “la penna in mano” diventa una resistenza da superare. L’approccio alla scrittura, al simbolico, dovrà, in questi casi, avvenire più lentamente, un po’ alla volta, scrivendo in modo libero,  solo quando se ne ha voglia.

Affinché il Diario sia  un’ efficace strumento per facilitare la crescita individuale e superare momenti di crisi, è importante non solo che si limiti ad uno sfogo dei propri problemi o lamentele, ma un mezzo per  mettere a fuoco emozioni e reazioni, per meglio comprenderle, sgombrando la mente dalla confusione. E’ un aiuto ad auto-curarsi, reintegrando l’immagine interna e l’organizzazione giornaliera delle proprie attività.

Per questo è necessario:

♦ Rileggerlo da soli e a voce alta.

♦ Diventare un ascoltatore attento di sé stesso in grado di valutare punto per punto quanto si è scritto.

♦ Darsi un autofeedback di quanto è emerso con costanza e continuità, grazie ad un buon livello di consapevolezza raggiunto.

Il Diario è un oggetto rassicurante, segno di cambiamento, perché il suo uso costante  rafforza il proprio Io , oltre ad essere un buon punto di partenza verso l’autostima.E’ anche un momento di libertà tutto per noi, privo di condizionamenti, dove la solitudine diventa uno spazio creativo, dove il suo uso costante apporta effetti positivi all’esistenza della persona stessa.

Individuare mediante la concentrazione richiesta dalla scrittura il proprio stato, significa superare la confusione di sentimenti e di tensioni che ci imprigionano, diradare le nebbie del passato e del presente che ci impediscono di vedere le risorse che la vita ci offre avviando così un processo di guarigione.

Jean-Yves Revault