Usiamo la voce

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La voce ci aiuta ad esprime quello che sentiamo. E’ il canale dei nostri sentimenti.
Sin da bambini la voce è stato il nostro mezzo di comunicazione più immediato e significativo. Basti pensare che appena nasciamo urliamo affermando il nostro venire al mondo!
La voce ci fa capire chi siamo. E’ l’espressione dei nostri sentimenti, delle emozioni. Attraverso il tono, l’intensità,  la sonorità il timbro caldo o freddo, con il quale carichiamo la voce riusciamo a dare un preciso messaggio comunicativo.
La voce è strettamente collegata alla respirazione. Se il nostro modo di respirare è alterato dalle tensioni muscolari che si sono formate nel corso della nostra vita, anche la voce di ne subirà le conseguenze.
In una classe di esercizi bioenergetici diventa necessario il lavoro della respirazione accompagnato dall’espressione vocale.Si richiede di utilizzare la voce per esplicare il dolore psicofisico che si prova nell’eseguire l’esercizio stesso, in quanto l’obiettivo è  quello di sentire il corpo nelle tensioni e nelle emozioni. Spesso accade che la voce è dissociata dal movimento che stiamo facendo.
Ad esempio se esprimiamo un NO unito ad un’ espressione corporea, ci accorgiamo che la nostra voce può uscire strozzata o senza la forza giusta importante per autoaffermarci.
Altre volte invece  riusciamo a liberare  la voce con determinazione ma la durata è breve, in quanto sentiamo che non ci diamo il permesso  di farlo.
Il gioco nella classe è un ottimo esercizio che permette di liberarci non solo nei movimenti ma anche nell’uso della voce recuperando il nostro bambino interiore che abbiamo dimenticato, il nostro bambino che troppo spesso rimane nascosto e solo.
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Semplicemente si apre il respiro

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Ripristinare la respirazione libera in bioenergetica è qualcosa di diverso da tante altre rispettabili discipline che introducono nuovi modelli respiratori. Il lavoro bioenergetico è quello di decondizionare la respirazione originale dal blocco:
non si tratta di “aggiunge”qualcosa di nuovo, ma di togliere facendo riemergere la respirazione spontanea.
Ad esempio in una classe di esercizi quando riusciamo a sciogliere le tensioni muscolari, riusciremo anche a liberare la respirazione, conseguentemente si libera il suono con la voce, e si ripristina il ciclo della respirazione.
Semplicemente si apre il respiro.

Aumentare la sensibilità dei nostri piedi

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Il grounding (radicamento ) parte dai nostri piedi. Non si potrà aver un buon grounding se i l’arco plantare è troppo concavo (piede cavo) oppure ha ceduto e perso l’elasticità (piede piatto. Diventa importante aumentare la sensibilità della pianta dei piedi utilizzando il bastoncino di legno e appoggiando su di esso tutto il peso del corpo:
dall’avampiede alla zona centrale, arrivando fino al tallone.
Facciamolo  più volte, aprendo il respiro dove sentiamo dolore, ed espirando emettiamo un suono durante il passaggio sulle zone che ci fanno più male.
Togliendo il bastoncino ritroviamo l’appoggio sul pavimento sentendo  la differenza rispetto a prima.
Com’è ora il nostro grounding? Che cosa è cambiato rispetto a prima?

Gli esercizi espressivi

 

IMG_0670L’espressione di sé  rappresenta uno dei nostri bisogni funzionali. Significa aprirsi al mondo e mettere in luce quello che veramente sentiamo, la nostra voce autentica.

Gli esercizi  espressivi hanno proprio questo compito, cioè quello di facilitare la nostra espressione, i nostri sentimenti.

Se reprimiamo un sentimento come la gioia, la rabbia , la tristezza, la paura, perderemo la nostra sensibilità e di vitalità.

Esprimere il proprio sentire in una classe di esercizi, aiuta le persone ad entrare in contatto con alcuni sentimenti repressi nella propria personalità.

Il timore di alcune persone è quello di non riuscire a gestire le emozioni man man che emergono; in questo caso sarà  compito del conduttore aiutare a  contenere e salvaguardare i sentimenti che si presentano.

I sentimenti sono la vita del corpo come i pensieri sono la vita della mente.(A.Lowen)

 

Gli esercizi del mattino

 

Possiamo risvegliarci al mattino iniziando la giornata con gli esercizi bioenergetici. Rimanendo sdraiati sul letto possiamo attivare i muscoli degli occhi, che sono i primi ad aprirsi, della mascella ed approfondire la respirazione.

 

Per gli occhi:

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espiriamo profondamente e seguiamo con gli occhi il dito indice da sinistra verso destra e viceversa. Le labbra saranno socchiuse per non irrigidire la mascella.

Per la mascella contratta, la salute dei denti e il tono dell’umore:

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appoggiamo e premiamo il dito medio sull’arcata dei denti inferiore spingendo con il pollice l’arcata dei denti superiore. Appoggiamo il pugno della mano sotto il mento ed apriamo la bocca facendo pressione sulla mano aprendo e chiudendo meccanicamente.                (Ripetere questi esercizi 20 volte ognuno)

Per sciogliere la colonna vertebrale e liberare il respiro molto contratto:

Listener-2stando sdraiati sul materasso rafforziamo e sciogliamo la spina dorsale.
Portiamo le gambe piegate verso lo stomaco e nel contempo le braccia allungate sopra la testa con le mani chiuse a pugno. Iniziamo  a fare su e giù contemporaneamente con le braccia e le gambe, battendo insieme pugni e piante dei piedi.
Evitiamo di battere i talloni perché sono collegati alle ovaie ed ai testicoli.
(Ripetere questo esercizio 20 volte)
E’ utile per aumentare la respirazione specie per chi ha il respiro corto, scioglie le vertebre, ed aiuta le persone che soffrono di crisi di panico.

Iniziamo un po’ alla volta, aggiungendo ogni giorno un esercizio nuovo.
In questo modo inizieremo la giornata prestando attenzione a noi stessi, al nostro corpo, e con più energia.

 

Il lavoro sul corpo

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La bioenergetica è una forma di terapia che combina il lavoro con il corpo e con la mente per aiutarci a risolvere i nostri problemi emotivi e a meglio utilizzare il nostro potenziale per provare piacere e gioia di vivere.

La tesi fondamentale della bioenergetica è che corpo e mente sono identici: ciò che avviene nella mente si riflettei nel corpo e viceversa in quanto il PENSARE e il SENTIRE sono condizionati da fattori energetici. Facciamo un esempio: una persona depressa ha un livello di energia depresso, diventa quindi impossibile vincere la depressione mediante i pensieri positivi!! Ma se questo livello viene elevato attraverso la respirazione profonda e la liberazione del nostro sentire, lo stato di depressione svanisce (A.Lowen  la Depressione e il  corpo).

A questo proposito la bioenergetica si avvale degli  esercizi bioenergetici che  hanno come scopo quello di aiutarci ad entrare in contatto con le nostre tensioni e a scaricarle attraverso il movimento appropriato: ogni muscolo contratto blocca qualsiasi movimento.

Praticando regolarmente gli esercizi accrescerà in noi la gioia di vivere che unita ad un senso di efficenza e salute, eserciterà giorno dopo giorno un positivo influsso energetico sul nostro umore e sul nostro lavoro. Gli esercizi ci aiutano ad acquisire un maggior padronanza di noi stessi oltre a :

• aumentare lo stato vibratorio del corpo • radicarci saldamente nelle gambe e nel corpo • rendere più profonda la respirazione • renderci più consapevoli di noi stessi •ampliare la nostra auto-espressione •intensificare le nostre sensazioni sessuali •aumentare la fiducia in noi stessi.

E’ importante non eseguirli meccanicamente tanto meno in modo competitivo e coercitivo. Saranno invece molto utili ed efficaci se eseguiti  con particolare cura ed interesse.