Le chiavi della salute e del benessere

  1. Respirare bene

L’aria che respiriamo è il nostro combustibile per migliaia di cellule di cui siamo composti, oltre alle proprietà chimiche che ripuliscono e rinnovano il nostro corpo. Purtroppo la gran parte delle persone respira in modo automatico, superficiale senza conoscere l’importanza della respirazione.

Vivendo sempre di più in luoghi chiusi utilizziamo poco la respirazione, questo determina stanchezza, mancanza du concentrazione e di memoria, stress, nervosismo, angoscia, depressione, perchè l’irrorazione sanguigna nel cervello diminuisce, di conseguenza il sangue non è carico di ossigeno per cui non in grado di eliminare le tossine prodotte dall’attività celebrale.

Quali sono i vantaggi di una buona respirazione?

Calma il sistema nervoso, poiché il prana agisce sul plesso solare, il centro delle emozioni, permettendoci di governare emozioni come paura collera timidezza.

Ci aiuta a sentirci più sicuri, aumentando la fiducia in noi stessi

Accresce la resistenza alle malattie

Conserva più a lungo vitalità e giovinezza

Conferisce una maggior calma interiore

Come respirare profondamente?

Possiamo praticare la respirazione da in piedi o seduti o sdraiati. Per prima cosa inspiriamo dalle narici con la bocca leggermente aperta. L’inspirazione è come un’onda che ha inizio nella zona profonda del bacino scorre in alto fino alla bocco, mentre le grandi cavità si espandono per far entrare l’aria. Piccolissima pausa di alcuni secondi, dopodiché espiriamo lentamente e più a lungo possibile fino a che sentiremo l’addome sgonfiarsi ed immaginando che l’aria esca dal bacino fino in fondo ai nostri piedi. Mentre eseguiamo la respirazione aggiungiamo pensieri positivi: con inspirazione immagino che la forza, la gioia e l’armonia entri dentro di me andando a nutrire ogni cellula, mentre espirando immagino che tutti i pensieri di disagio di cui voglio liberarmi lascino ogni mia cellula.

(Prima parte)

Respirare profondamente è sentire profondamente. A. Lowen

Gruppi settimanali di Bioenergetica

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Il tempo e l’energia che investite nel vostro corpo è il migliore investimento che possiate fare. State in realtà investendo in voi stessi, perché voi siete il vostro corpo o, se volete il vostro corpo è voi.                                    ALEXANDER e LESLIE LOWEN

I gruppi di Bioenergetica sono degli incontri strutturati settimanalmente in cui le persone, guidate da un conduttore, eseguono degli esercizi fisici, di respirazione, di stretching, di rilassamento, il cui scopo è percepire e sciogliere le tensioni muscolari spesso inconsapevoli. Ne consegue una maggior vitalità, espressività, autostima e contatto con se stessi, oltre a favorire un equilibrio psicofisico ed una maggior carica energetica.

Paola Pucci
Counselor Professionista – Insegnante di Bioenergetica
Ogni Martedì  dalle 18:45 alle 20:15
Buenavida Via Valenti 1 Centro Mirum ANCONA
Per info e prenotazioni chiama il 333 6279137

Radicare la sessualità

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“Il SENTIERO PROFONDO Grounding 2. RADICARE LA SESSUALITA'” 

Seminario del 18 marzo 2017  condotto da Luciano Marchino

(IPSO – Istituto di Psicologia Somatorelazionale)

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In un grande cerchio, con gli occhi chiusi, i nostri corpi erano uno vicino all’altro, con le ginocchia leggermente flesse, il centro di gravità spostato verso il bacino nella posizione di grounding. Il respiro aperto in contatto con la terra, entravamo in sintonia con il nostro corpo, per ascoltare quello che ci voleva comunicare: l’affanno del respiro, il collo teso, la gola contratta, le gambe doloranti, i piedi freddi, la nostra ansia o magari la nostra paura….

Corpi che a poco a poco iniziavano a vibrare per permettere alle tensioni di sciogliersi partendo dalle gambe fino ad ampliarsi e coinvolgere il bacino. Le voci si aprivano sempre di più per esprimere il dolore che c’era in quel momento e lasciare spazio al piacere di poter emergere.

Così è iniziato il lavoro su di noi, radicando il corpo alla terra ed entrando nel corpo per sentire quali erano le sensazioni ed emozioni nel momento presente, nel qui ed ora.

L’attenzione si è sviluppata al radicamento o grounding, parola che fa parte esclusivamente dell’analisi bioenergetica. Letteralmente in inglese significa “avere i piedi sulla terra”, ma nel senso più ampio significa conoscere se stessi, nel contatto profondo con il  corpo e con la verità della propria esistenza. Dove il corpo diventa lo strumento di consapevolezza per radicarsi alla realtà ed arrivare al centro di sé. Il lavoro di grounding ci riporta in contatto con le nostre parti inferiori,  anziché rimanere intrappolati nella mente. Tra queste parti non può essere esclusa la sessualità.

Per sessualità s’intende aprirci ad un sentire, che non riguarda solo la testa e i genitali, come avviene per la maggior parte della persone della nostra cultura, ma è il fluire libero di una pulsione che dal capo arriva fino ai piedi e viceversa. Questa connessione profonda rappresenta il sentimento di amore e può essere gestita da chi ha i piedi per terra. Amore inteso come sentimento libero, aperto, non chiuso e rigido. Solo così si può percepire quella piacevole onda vibratoria che ci attraversa e ci permette di  raggiungere il cuore di chi amiamo,  di chi è accanto a noi.

Il problema del sesso è che non ha senso senza amore: il suo significato è direttamente proporzionale alla quantità di amore che unisce due persone nell’atto sessuale. Il sesso senza amore è come acqua fresca, dà sollievo ma non appaga.  A.LOWEN – Onorare il corpo

 

Ritorno alla pace

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La nostra qualità della vita ha a che fare con i conflitti emotivi. Se viviamo un conflitto ci sentiamo in contrasto con noi stessi in un alternanza di emozioni che molto spesso non riusciamo a gestire, mettendo a rischio la serenità del nostro quotidiano.

I conflitti ci tormentano allontanandoci dal presente.

Quando ci fermiamo possiamo osservare e contattare ciò che accade senza trattenere, facendo fluire l’emozione di quel momento.

Possiamo esprimere ciò che  sentiamo, un’ opportunità che ci permette di essere liberi per far ritorno alla calma, alla pace.

Quando ti arrabbi, ritorna a te stesso e prenditi molta cura della tua rabbia. Quando qualcuno ti fa soffrire, ritorna a te stesso e prenditi cura del tuo dolore, della tua collera. 

THICH NHAT HANH

Guardiamo gli alberi

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Quando ci fermiamo ad osservare la nostra postura, a come teniamo le nostre gambe, i nostri piedi sul pavimento,  è bene collegarci all’immagine dell’albero: se è troppo rigido o senza consistenza  è possibile che una tempesta lo sradichi con molta facilità. Le sue radici sono fondamentali perché non solo sostengono, ma perché estraggono dal terreno il nutrimento necessario per sopravvivere. La linfa sale fino alle foglie, e dopo aver assorbito l’energia dal sole, ridiscende verso il basso. Così allo stesso modo sale e scende il flusso energetico dentro di noi che ci permette la vita. Così come gli alberi l’energia e la consistenza del nostro corpo dipende dalla terra. Percependola saremo collegati e radicati ad essa: saremo ingrounding. Essere  in contatto con la terra determina il nostro senso di sicurezza interiore. Sappiamo chi siamo e dove siamo, adulti responsabili legati alla realtà della vita.

Padronanza è stare in equilibrio

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La padronanza di sè un pilastro fondamentale della Bioenergetica.
Significa entrare nel mondo con una capacità di agire appropriata rispetto alla situazione. Alcune persone si arrabbiano con molta facilità, altri reagisco con troppa lentezza o quando la situazione è superata. Essere in equilibrio comporta tempestività. Significa essere padroni di sé coordinando il sentire con l’azione e l’espressività. Vuol dire aver abbandonato  la  vergogna e il  senso di colpa. Le tensioni muscolari, che bloccavano il nostro sentire, si sono sciolte.
Siamo liberi nel rispetto di noi,  degli altri,   per affrontare con padronanza.
Un esercizio  da fare a casa:
Distesi su un materassino estendiamo le gambe in modo alternato tenendole tese ma non rigide.
Iniziamo a calciare con naturalezza facendo scendere il colpo sul polpaccio e sul tallone. Aumentare l’intensità e il ritmo un po’ alla volta.
Alla fine domandiamoci come ci siamo sentiti, com’erano le nostre gambe, se abbiamo difficoltà a lasciarci andare o se ci siamo fatti prendere dal panico.
Iniziare con 25 o 30 totali ( 15 per gamba) fino ad arrivare a 150/200.
Diventa efficace quando acquisteremo più libertà nella parte inferiore delle nostre gambe, zona che prima  percepivamo poco.

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Scalciare Fig.17  Espansione e Integrazione del Corpo in Bioenergetica (A. e L. Lowen)

Entrare in contatto con le tensioni

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Molto spesso le persone si rendono conto di essere tese, contratte solo in modo generale. Dicono che sono stressate, senza però capire dove, e perché.
Non percepiscono la tensione sul collo, sulla parte posteriore della schiena, o sulle gambe, addirittura non sono consapevoli che non muovono il bacino in modo libero e fluido.
Non percependo le tensioni non riescono ad allentarle, di conseguenza prendono pillole  e il problema viene temporaneamente “risolto”. Lavorare sulla tensione, percependola, significa iniziare a mettersi in contatto con il corpo, capire di che cosa ha bisogno. Allentare la muscolatura contratta, vuol dire “lasciarsi andare”. Significa far entrare il muscolo in uno stato di vibrazione e tremore. Così come sperimentando gli esercizi espressivi scarichiamo il corpo e le tensioni interne. Riusciremo anche a percepire quelle parti con cui non eravamo in contatto, zone  che erano fredde diventano calde,  il sangue riprende a circolare così come il colorito è più roseo, più acceso.
Allora il corpo prende vita, diventa più flessibile, vitale.
Praticare gli  esercizi in modo costante vuol dire  tenere vivo il nostro corpo anche se oggi diventa sempre più difficile in quanto viviamo in una cultura dove il  ritmo di vita è estremamente accelerato.  Dove c’è poco tempo per fermarsi ed ascoltare quello che accade, i nostri bisogni.
A volte corriamo talmente tanto che ci dimentichiamo che stiamo respirando.
Ecco allora che l’attività corporea diventa necessaria, quasi obbligatoria,  per mantenere la sensibilità del corpo ai fini della salute e del benessere.

Aumentare l’energia dentro di noi

L’energia in Bioenergetica è qualcosa di dinamico. E’ un movimento piacevole che fluisce all’interno del corpo e trova la sua espressione attraverso il benessere e la gioia.

Ma siamo mai chiesti qual’è il nostro livello di energia e di come possiamo aumentarlo?

Energia interiore

Non basta solo assumere del cibo in più, questo se non è necessario si trasformerebbe in grasso. Neanche aumentare la nostra ossigenazione se non ce n’è bisogno, significherebbe entrare in iperventilazione.

La risposta è nel lavoro corporeo. Innanzitutto le tensioni accumulate non fanno altro che abbassare il livello energetico creando uno squilibrio.

E’ per questo che a volte ci sentiamo stanchi perché ci proteggiamo  dal contatto con il mondo esterno, a volte invece super eccitati ed iperattivi in quanto non vogliamo vedere che cosa accade in noi.

Come possiamo entrare in equilibrio rendendo il corpo vivace e pieno d’energia?

Consapevolizzare come ci sentiamo e che cosa stiamo evitando è il primo passo. Per poi aprire ed  allungare il respiro esprimendo  le nostre emozioni senza reprimerle, ma vivendole con padronanza.

Ascoltiamoci per valutare il nostra stato energetico

Questionario di  consapevolezza del livello di energia

Basso (-) livello di energia 

Ci sentiamo stanchi * Ci alziamo a fatica la mattina * Siamo sempre in movimento * E’ difficile rilassarci e stare seduti * Ci muoviamo a scatti, rapidamente e in modo brusco *  Ci addormentiamo con difficoltà *  Qualche volta ci sentiamo depressi

Alto (+) livello di energia

Dormiamo bene e ci svegliamo riposati * il nostro sguardo é vivace * Svolgiamo le normali attività con piacere *  Guardiamo ogni giorno al futuro* Amiamo starcene tranquilli * Ci muoviamo con scioltezza

Semplicemente si apre il respiro

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Ripristinare la respirazione libera in bioenergetica è qualcosa di diverso da tante altre rispettabili discipline che introducono nuovi modelli respiratori. Il lavoro bioenergetico è quello di decondizionare la respirazione originale dal blocco:
non si tratta di “aggiunge”qualcosa di nuovo, ma di togliere facendo riemergere la respirazione spontanea.
Ad esempio in una classe di esercizi quando riusciamo a sciogliere le tensioni muscolari, riusciremo anche a liberare la respirazione, conseguentemente si libera il suono con la voce, e si ripristina il ciclo della respirazione.
Semplicemente si apre il respiro.

Il corpo che vibra

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La vibrazione in Bioenergetica è la chiave della vitalità. Aumentando lo stato di vibrazione nel corpo, le persone si avvicinano alla qualità della salute.

Se osserviamo i bambini piccoli quando dormono vedremo dei lievi fremiti in tutto il corpo. Anche noi sperimentiamo  questi tremiti e questi sussulti. La vibrazione nel corpo è dovuta ad una carica energetica nella muscolatura simile a quando un filo elettrico è attraversato dalla corrente. La mancanza di vibrazione sta ad indicare che la corrente (carica) è assente o molto ridotta. Se invece un corpo è attraversato da brusche vibrazioni  e scatti, sta a significare che la corrente (carica) non scorre liberamente.

Quando le tensioni iniziano a sciogliersi, le vibrazioni diventano sottili, un fremito piacevole. Gli esercizi bioenergetici risvegliano le vibrazioni nel corpo. Più un corpo vibra e più sarà sano e bello. Infatti quando una persona sta bene, ha gli occhi pieni di luce, un sano colorito, il viso è carico di espressione, la voce è ricca ed espressiva.

Questa condizione non solo è riservata ai giovani,  ma anche a chi non lo è più grazie a quella spontaneità, a quella grazia, ai quegli  occhi che brillano.

L’attività vibratoria è la base del sentire. Un corpo che non vibra è emotivamente morto, ovvero privo di sensazioni, ed è il problema più comune per la gente della nostra cultura.

A.Lowen (Onorare il corpo)

Le tensioni nel corpo

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Lo stress produce tensione nel corpo che scompare quando non siamo più stressati.
Ma ci sono tensioni che persistono anche se lo stress non c’è più, provocate dal nostro atteggiamento corporeo muscolare inconscio.
Diventate croniche, le tension disturbano la salute emotiva ed abbassano l’energia.
Gli esercizi aiutano ad entrare in contatto con le tensioni e a rilasciarle attraverso dei movimenti specifici. Per questo motivo gli esercizi bioenergetici diventano così importanti nella nostra vita. Le persone che li praticano regolarmente sentono aumentare il loro benessere: più vitalità nel corpo, respirazione più profonda, maggiori sensazioni sessuali, aumento della fiducia in sé stessi, ampliamento dell’auto-espressione e padronanza di sé.

Trattenere il respiro

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Aprire il respiro è di vitale importanza per la nostra salute, è la funzione corporea più importante visto che la vita ne dipende in modo assoluto.

Molto spesso però non ci accorgiamo che tratteniamo il respiro, e a volte è proprio il nostro stato emotivo che influenza in modo negativo la nostra respirazione. Ad esempio la paura spinge la persona a trattenere il respiro perché in questo stato l’azione è sospesa. Questo significa che non abbandonarci al corpo e alle sue sensazioni.

La respirazione diaframmatica è la più profonda, apre alla calma e alla tranquillità. Attraverso gli esercizi bioenergetici è possibile sperimentarla, utilizzando l’uso della voce.

Emettendo un suono a voce alta e prolungato durante la respirazione, permetto al ritmo respiratorio di raggiungere la pancia non restando  sulla parte alta del corpo, il torace.

La pancia è il luogo dove la vita si incarna e si manifestano le emozioni le sensazioni: il desiderio, l’attrazione, il piacere..