Gli occhi

IMG_3164I muscoli degli occhi, come quelli di altre parti del corpo, sono soggetti a tensione.

Queste tensioni possono nascere molto precocemente nella vita di una persona, a volte legate a paure e traumi nell’area del segmento oculare. Si crea tensione posteriormente  anche nella zona occipitale corrispondente. Rilassare questi muscoli aiuta a mantenere gli occhi più liberi di esprimersi e più abili a percepire il mondo.

Questi esercizi posso essere eseguiti in coppia, utilizzando il contatto visivo con l’altra persona, oppure facendo da soli precisi movimenti che permettono agli occhi di non restare fissi, ma in movimento, per entrare in contatto con il mondo esterno ed sulle sensazioni interne.

Rotazione degli occhi (in coppia o da soli)

Aprite il respiro, entrate in contatto con l’altra persona se siete in coppia, alzate gli occhi verso il soffitto guardando un punto sopra di voi. Rivolgete lo sguardo sul pavimento davanti a voi. Ora portate lo sguardo prima verso sinistra, il più che potete, poi verso destra senza bloccare il respiro. Effettuare l’esercizio di rotazione: prima roteate lo sguardo creando un cerchio partendo da destra e poi partendo da sinistra.

Se ci sono delle tensioni o percepite dolore in un punto, fermatevi nello stesso e respirate profondamente. Chiudere gli occhi e rilassare.

Quali sono i BENEFICI:

Sono utili per migliorare la vista e la respirazione, frenare e prevenire miopia ed astigmatismo: Donano più luminosità allo sguardo.

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Assenza

l'addio

Eri nel vento forte e leggero che soffiava di notte, che sibilava di giorno.

Eri nelle foglie degli alberi, ruvide e morbide, quasi vellutate.

Eri nei fiori d’estate dal profumo forte, inebriante come un buon vino maturo.

Eri nelle strade rotte di sassi, di terra fresca, di asfalto liscio.

Eri nel cielo a striscie sereno.

negli occhi della gente,

 nel respiro della notte,

nelle mie mani,

nel mio corpo ,

nel mio sorriso.

Non ti sento.

Ho acceso una luce ma non ti vedo.

Sei andato lontano, dove i miei occhi non possono vedere.

Ho allungato una mano ma non ci sei.

Ora lo sento.

Paola Pucci

Radicarsi: il Grounding

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Il Grounding

Attraverso il Grounding ci mettiamo in contatto con la realtà delle cose, sia quella personale che sociale. Ci mettiamo in una posizione di adulto responsabile.

Significa essere radicati al suolo. Il corpo è come un albero le cui radici interagiscono con l’energia della terra; le radici si espandono sotto la terra, (la vita), dando energia al tronco e ai rami (corpo e braccia) che a loro volta si protendono verso il cielo prendendo energia e creatività.

Essere radicati significa avere cura della propria persona e del mondo che ci circonda.

Il collo

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E’ una zona di comunicazione tra la parte superiore e quella inferiore: un ponte tra i pensieri della mente e le emozioni.

Il collo sostiene il peso della testa, e se il resto del corpo non riesce a dare il giusto sostegno a causa di posture sbagliate, il collo ne subisce le conseguenze.

ESERCIZI BIOENERGETICI:

* Piegare il collo con le mani: a destra utilizzando la mano destra ed l’altra mano in senso opposto per dare tenerezza e calore al movimento.
Fare lo stesso piegando la testa a sinistra. Aggiungere un suono che esprima il movimento.

* Piegare la testa in avanti con l’aiuto delle mani portate dietro la nuca. Portare il mento fino a toccare la parte alta del torace. Respirare profondamente emettendo un suono connesso alla sensazione corporea che si sta vivendo.

* Piegare la testa all’indietro e contemporaneamente spalancare la bocca emettendo un suono che faciliti la respirazione.

* Sedersi in ginocchio di fronte ad un materassino davanti a noi sistemato sul pavimento. Appoggiare la testa sul materassino e respirando profondamente, iniziare a rotearla lentamente in entrambi i sensi.

Quali sono i BENEFICI:

Gli esercizi uniti al suono della voce, sciolgono le tensioni della zona occipitale, favoriscono l’aumento della respirazione e le vibrazioni del corpo.