Arrendersi al corpo

 

sentire

La resa del corpo

Gli stati emotivi influiscono direttamente sulla respirazione. Quando una persona è molto arrabbiata, il respiro diventa più rapido, per aiutarla a mobilitare una maggiore quantità di energia per l’azione aggressiva. La paura ha l’effetto opposto: spinge la persona a trattenere il respiro perché nello stato di paura l’azione è sospesa. Se la paura diventa panico, come quando una persona cerca disperatamente di sfuggire ad una situazione minacciosa, il respiro si fa rapido e poco profondo. Nel terrore si respira a fatica,  in quanto in quanto questa emozione ha un effetto paralizzante sul corpo.In uno stato di piacere, la respirazione è lenta e profonda. Tuttavia, se l’eccitazione piacevole diventa godimento ed estasi, la respirazione diventa molto rapida, ma  anche molto profonda, in risposta all’intensificata eccitazione piacevole della scarica sessuale. Lo studio della respirazione di un individuo permette al terapeuta di comprendere il suo stato emotivo.

Arrendersi al corpo p.29

A. LOWEN

Annunci

Cos’è il movimento Bioenergetico

IMG_0670Il movimento è fondamentale per il nostro equilibrio psico fisico. Ogni tipo di movimento rende più profonda la respirazione e aumenta lo stato di vitalità e benessere. La nostra società pone l’attenzione all’aspetto fisico e allo sport. Tutto questo accade in quando siamo sempre più sulla mente, sui pensieri, e diventa necessario aumentare l’attività fisica. Purtroppo però gli esercizi di ginnastica e lo sport si eseguono meccanicamente per obiettivi narcisistici o per battere un record . Si lavora con il corpo senza percepirne il pieno contatto, sentire il respiro, le emozioni.

Il movimento bioenergetico si basa sulle sensazioni corporee e sulla respirazione. Sentire non è uno sforzo fine a se stesso ma il coinvolgimento di tutto il corpo entrando in contatto con eventuali tensioni e resistenze e imparare ad individuarle e scioglierle.
Gli esercizi bioenergetici aiutano al rilassamento e a lasciarsi andare e non a sviluppare la forza muscolare.

Il risultato che emerge è che ci può sentire un po’ stanchi fisicamente, ma interiormente più vivi e vibranti, disporre maggiore energia nella vita quotidiana e nelle proprie scelte, utilizzando completamente il PROPRIO sé.

Il massaggio a farfalla

MassaggioBioenergetico-580x337

Il massaggio bioenergetico dolce, chiamato anche a farfalla, è stato ideato da Eva Reich, figlia di Wilhelm Reich.

Viene chiamato così per la delicatezza con cui viene eseguito sulla pelle del bambino fin dai primi momenti di vita.

Toccando la pelle del nascituro si provoca sensazioni di distensione e calore, un onda di benessere che pervade la mamma e il nascituro.

Eva Reich lavorò seguendo il padre, medico psicanalista, ed osservando la sua delicatezza con cui si rivolgeva alle madri e ai  bambini.  Successivamente iniziò la  carriera di pediatra presso L’Harlem Hospital a New York, dove sviluppò il massaggio a farfalla nei bambini prematuri, per rianimarli in quanto avevano sofferto.

L’obiettivo del massaggio è quello non solo di stabilire una base sicura tra mamma e bambino, ma anche ripristinare un energia vitale.

E’ delicato come le ali di una farfalla, viene prima effettuato sulla madre durante la gravidanza, per poi trasferirlo al bambino stesso.

In questo modo s’impara a toccare i propri figli  dai primi momenti di vita, creando un legame di attaccamento sicuro.

Stimolando la pelle del bambino, si attivano le terminazioni nervose, trasmettendo al cervello uno stato di benessere.

Il massaggio non dura più di dieci minuti, attraverso dei movimenti che partono dall’alto verso il basso, dal centro verso l’esterno.

Piccole rotazioni leggere unite ad una delicata vibrazione delle dita, per poi terminare  con  una carezza unificata lungo tutto il corpo.

Ma quali sono i suoi benefici?

Aiuta a  superare lo stress del taglio cesareo, ad attivare una respirazione più profonda, interviene sulla nascita prematura o altri traumi da parto, su insonnia e coliche, oltre ad aiutare i genitori che lavorano a superare la temporanea separazione dai figli.

Con il massaggio bioenergetico dolce  si crea un gioco corporeo ed emozionale, un legame profondo che rappresenta  la premessa comunicativa tra genitori e figli.

Paola Pucci

 

Al calore del primo abbraccio

“All’inizio della vita l’essere accarezzato, abbracciato e coccolato, rende sensibili le varie parti del corpo del bambino.
Lo aiuta a costruire un’immagine corporea sana e promuove lo sviluppo dell’amore attraverso il rafforzamento del legame tra il piccolo e sua madre”
(Anna Freud)