Il massaggio bioenergetico

Gli esercizi bioenergetici lavorano sull’energia della persona. Per mantenere un buon equilibrio di salute e benessere è importante trovare un equilibrio dinamico carica e scarica, agendo sulla respirazione sul  movimento e sull’espressione. Le tensioni limitano questo processo, di conseguenza sarà difficile per la persona che non si è caricata completamente  riuscirsi a rilassare.

Il massaggio bioenergetico nasce grazie a Eva Reich, medico, figlia di Wilhelm Reich, per aiutare i bimbi nati in difficoltà,  oltre ad essere un mezzo di comunicazione straordinario tra  madre e neonato.

Dopo lo sforzo degli esercizi attivi per liberaci dallo stress quotidiano, il massaggio bioenergetico è un momento piacevole di passività per godere del contatto con l’altro, per sentire uno stato di pace con il mondo interno ed esterno, ed interagendo  insieme anche la  coesione con il gruppo.

E’ utile sia per chi offre il massaggio che per chi lo riceve entrare in sintonia e creare un’onda respiratoria benefica per entrambi. Man mano che il corpo si decontrae  e ci si abbandona con fiducia alle mani dell’altro, il corpo si rilassa e rasserena a livelli profondi.

Il massaggio è anche  un momento di piacevolezza per liberarsi dallo stress giornaliero. Aiuta a migliorare i rapporti umani e imparare a sentire la vicinanza con l’altro senza nessun altro fine, ma solo la presenza di chi ci è accanto, accogliendo la piacevolezza del contatto.

Lo scopo della Bioenergetica Dolce è la prevenzione, ovvero l’umanizzazione dell’ umanità fin dal concepimento.  – EVA REICH –

La parola al corpo

DI COSA SI TRATTA
Lo scopo è quello di sciogliere le tensioni muscolari che limitano la naturale mobilità dell’organismo. 
Lasciando fluire l’energia in modo più libero, i partecipanti alla Classe si danno la possibilità di sbloccare l’energia intrappolata e di alimentare la propria vitalità. 
“La tensione muscolare cronica in diverse parti del corpo costituisce la prigione che impedisce la libera espressione dello spirito dell’individuo”.
Alexander Lowen – Arrendersi al corpo

DOVE 
BuenaVida – Centro di Psicoterapia & Counseling via Ghino Valenti 1 int.14 – Centro Mirum ANCONA

QUANDO
Ogni GIOVEDI’ a partire dal 16 GENNAIO dalle 20.00 all 21.30

COSTO
60,00 euro mensili anticipati (4 volte al mese)
18,00 euro prima lezione da integrare al costo mensile se si decide di proseguire

COME VESTIRSI
Abbigliamento comodo (tuta e l’uso di un asciugamano)

CHI CONDUCE
Paola Pucci Insegnante Bioenergetica certificata (IIFAB Roma), Counselor Professionista (Aspic Roma) , Operatrice di Tecniche Energetiche EFT , Trattamento Funzionale Antistress (SEF Napoli)

SITI e VIDEO DA CONSULTARE
https://www.biosofia.it
http://www.paolapucci.com
https://www.youtube.com/watch?v=1MXbZ-KCwZ0
https://www.youtube.com/watch?v=2deax4FLoAE

COME PRENOTARE
chiamando il 333.6279137 o inviando una mail a paolapucci5@gmail.com oppure compilando il modulo qui sotto.

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Le chiavi della salute e del benessere

  1. Respirare bene

L’aria che respiriamo è il nostro combustibile per migliaia di cellule di cui siamo composti, oltre alle proprietà chimiche che ripuliscono e rinnovano il nostro corpo. Purtroppo la gran parte delle persone respira in modo automatico, superficiale senza conoscere l’importanza della respirazione.

Vivendo sempre di più in luoghi chiusi utilizziamo poco la respirazione, questo determina stanchezza, mancanza du concentrazione e di memoria, stress, nervosismo, angoscia, depressione, perchè l’irrorazione sanguigna nel cervello diminuisce, di conseguenza il sangue non è carico di ossigeno per cui non in grado di eliminare le tossine prodotte dall’attività celebrale.

Quali sono i vantaggi di una buona respirazione?

Calma il sistema nervoso, poiché il prana agisce sul plesso solare, il centro delle emozioni, permettendoci di governare emozioni come paura collera timidezza.

Ci aiuta a sentirci più sicuri, aumentando la fiducia in noi stessi

Accresce la resistenza alle malattie

Conserva più a lungo vitalità e giovinezza

Conferisce una maggior calma interiore

Come respirare profondamente?

Possiamo praticare la respirazione da in piedi o seduti o sdraiati. Per prima cosa inspiriamo dalle narici con la bocca leggermente aperta. L’inspirazione è come un’onda che ha inizio nella zona profonda del bacino scorre in alto fino alla bocco, mentre le grandi cavità si espandono per far entrare l’aria. Piccolissima pausa di alcuni secondi, dopodiché espiriamo lentamente e più a lungo possibile fino a che sentiremo l’addome sgonfiarsi ed immaginando che l’aria esca dal bacino fino in fondo ai nostri piedi. Mentre eseguiamo la respirazione aggiungiamo pensieri positivi: con inspirazione immagino che la forza, la gioia e l’armonia entri dentro di me andando a nutrire ogni cellula, mentre espirando immagino che tutti i pensieri di disagio di cui voglio liberarmi lascino ogni mia cellula.

(Prima parte)

Respirare profondamente è sentire profondamente. A. Lowen

La Classe Antistress

La forza del respiro libera e sblocca le emozioni (…) A.Lowen

DI CHE COSA SI TRATTA

Lavoro di gruppo per sciogliere le tensioni muscolari che si sono formate a seguito dello stress quotidiano (tensioni temporanee) o a causa di vecchie cose del passato che si sono cronicizzate nel tempo (tensioni croniche). Liberando le tensioni si permettono alle emozioni di affiorare, restituendo alla persona consapevolezza ed uno stato di naturale carica energetica.

DOVE
Studio BUENAVIDA Psicoterapia & Counseling
Via Valenti 1 (Centro Mirum) ANCONA

QUANDO
Ogni MARTEDI’ dalle ore 18:45 alle ore 20:15 e ogni martedì a seguire fino alla fine di giugno

COSTO e DURATA
Il costo è di € 60,00 MENSILI equivalenti a 4 incontri (uno alla settimana) per una durata di 1 ora e mezza ogni incontro
1 incontro € 20,00
Abbigliamento comodo (asciugamano, tuta e calzini)

CONDUCE
Paola Pucci Counselor Professionista (Dipl.ASPIC) Iscritta al N.672 Reico Registro Italiano Counselor – Conduttore di Classe di Esercizi Bioenergetici (Dipl.IIFAB) – Operatore Funzionale Antistress (SEF) – Operatore EFT Tecniche di Liberazione Emozionale (II Liv)

INFO e PRENOTAZIONE (Obbligatoria)
Chiama il 333/6279137 o compila il modulo qui sotto
Inserimento in qualsiasi momento dell’anno previo colloquio conoscitivo
Posti limitati.

COMPILA IL MODULO PER INFO O PRENOTAZIONE

 

Rimanere nella pace

La pace
Quando dichiariamo guarra a noi stessi e agli altri, mettiamo in scena la rabbia, l’aggressività, la forza distruttiva e il dolore.
Iniziamo a indurire e bloccare  il nostro corpo e il nostro cuore coinvolgendo anche le persone che ci sono accanto. Nella lotta ci sentiamo sempre nella giusta posizione e spesso facciamo di tutto per vincere. A volte non ci sono ne vincitori e ne vinti ma solo un campo con tante ferite da guarire. A volte ci dimentichiamo di ciò che ci ha fatto arrabbiare,  ed annulliamo anche quello  che avevamo percepito: le sensazioni, le emozioni.
Ammorbidire il cuore ci permette di non rompere, di non spaccare, di non distruggere di non dimenticare, ma sentire con consapevolezza e rimanere in contatto con la pace.
La pace è ogni passo.
Il sole rosso che spende è il mio cuore.
Ogni fiore sorride con me.
Com’è verde, com’è puro tutto ciò che cresce.
Com’è fresco il vento che soffia.
La pace è ogni passo.
Porta il sentiero infinito verso la gioia.
Tinh Thuy (Allieva di Thich Nhat Hanh)

Aprire per condividere

condivisione
Molto spesso nella nostra vita ci capita di affrontare molti problemi e di chiuderci in noi stessi, pensando che questo possa essere il modo migliore per risolvere tutto.
In realtà ci porta soltanto a  rimuginare dentro di noi, ingigantendo cosi’ il problema stesso.
La condivisione è possibile grazie all’apertura con gli altri : apertura che dovrebbe essere nella normalità della propia vita e non qualcosa di straordinario ed eccezionale.
Aprirci significa allargare i nostri confini, condividere i nostri vissuti, le emozioni, le idee, i progetti.
Gli  esercizi bioenergetici sono un’ottimo aiuto per produrre un aumento di apertura e spontaneità unita alla condivisione.
Imparare ad esprimere consapevolmente ciò che sentiamo senza vergogna confrontandoci con gli altri,  è quello che avviene nel gruppo attraverso il movimento del  corpo, il respiro, l’uso della voce.
La conseguenza è che ci apriamo non solo a noi stessi, ma anche al contatto  con l’esterno,  diventando più sensibili, comprensivi, ma anche più diretti  nel rapporto con le persone ci sono accanto.

Sappiamo che abbiamo trovato qualcuno di speciale quando si può stare zitti e condividere un piacevole silenzio.
(Dal film Pulp Fiction)

Cosa sapere per praticare

 

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Dove eseguire gli esercizi

Per chi inizia la pratica a casa, scegliere un luogo dove ci sentiamo più a vostro agio, privo di ostacoli per riuscire a muoverci liberamente.

Quando eseguire gli esercizi

Siamo noi che scegliamo il momento in cui abbiamo il tempo necessario per stare tranquilli e indisturbati. La cosa importante è non eseguirli dopo i pasti.

Cosa indossare

Indumenti comodi e leggeri, naturali che non sono stretti e ci fanno sentire a nostro agio nei movimenti.

Che cosa serve

Preparare qualcosa di piacevole dove poter appoggiarsi: coperte di lana sovrapposte e un rotolo per la respirazione.

A cosa fare attenzione

Conoscere gli esercizi è fondamentale per lavorare su di noi ,  sulle nostre esigenze. Questo è possibile attraverso i corsi di Bioenergetica condotti da persone qualificate (psicoterapeuti o conduttori di classi diplomati). La pratica richiede un impegno di due/tre volte alla settimana per circa 45/50 minuti. Facendo entrare gli esercizi nel quotidiano saranno di  grande aiuto per evidenziare i nostri problemi psicofisici e provocare qualche cambiamento nella nostra vita.

Perché sono così importanti

Gli esercizi sono di grande aiuto per poter approfondire il contatto con noi stessi, per poter vivere con più pienezza e consapevolezza la nostra vita. La conseguenza naturale è che ci apriamo di più  al contatto verso l’esterno diventando più sensibili,  comprensivi e diretti anche con gli altri.

 il radicamento, la respirazione, il movimento, i suoni

  • Il radicamento – significa letteralmente avere i piedi per terra, ma in senso più ampio vuol dire essere in contatto con il proprio corpo, con la propria vita e non avere la testa fra le nuvole. Nel grounding le persone fanno scendere il proprio centro di gravità con i piedi paralleli e distanti tra loro quanto le ossa del bacino, le ginocchia leggermente flesse immaginando fossero due ammortizzatori.  Per aumentare il radicamento, le gambe si flettono durante l’inspirazione  e si ridiscendono ( Ma non completamente durante l’espirazione lasciando al respiro il ritmo del movimento.